Una fine-meccanica.

Ciò che sta accadendo nel nostro paese è preoccupante. Finiremo per diventare una nazione del terzo mondo, se non del quarto.

L’affare Finmeccanica, accompagnata dai problemi dell AD dell’ENI, o quelli di Taranto dell’ILVA sono il segno che di un cortocircuito esiziale tra poteri dello Stato. Un paese in cui un suo corpo mette in ginocchio aree determinanti per l’economia, una costituzione vecchia, di stampo più socialista che liberale, che permette questo è da riconsiderare e rivedere in toto.

Tralascio altri aspetti che sono la naturale ricaduta di tutto questo, come lo strapotere dei sindacati i quali, in linea teorica dovrebbero difendere i lavoratori. Ma qui apriremmo una questione troppo lunga sulla quale ci esprimeremo successivamente.

Troppo squilibrio reca danni incalcolabili, il troppo stroppia. Ed i cocci saranno di tutti siamo al il giacobinismo al potere il ritorno della ghigliottina, il grillo parlante che zittisce tutti quanti i suoi compresi.

Emile

1 Commento

Archiviato in Blogroll, Politica

Una risposta a “Una fine-meccanica.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...