Archivi del giorno: 4 marzo, 2013

Vincolo di (ricatto) del mandato?

Grillo ha blindato i suoi eletti ricattandoli di mandarli via a calci nel culo, vorrebbe cambiare la costituzione specificatamente l’articolo 67, ma per cambiare la costituzione è necessaria una maggioranza qualificata che i grillini non hanno. I costituzionalisti affermano che è una fondamentale regola di libertà che impedisce che gli eletti cadano vittime dei ricatti dei partiti o, in questo caso, del capo del movimento.

Per fare una simile operazione o si aggiungono altri partiti al suo movimento o non se ne fa nulla.

Intanto va in giro camuffato come un ladro che non vuole farsi riconoscere. Se vuole cambiare le regole del gioco è costretto a modificare il suo pensiero, cioè trattare con gli altri partiti o rimanere nell’angolo.

Anche il centro-sinistra (che grazie al vituperato porcellum è tutto sommato in vantaggio) e il centro-destra sono in um certo senso all’angolo, e nell’angolo sembrerebbe essere tutto il Paese ma, i mercati non si fermano e le necessità di raccogliere i denari per mandare avanti la barca sono inarrestabili se non si vuole affondare tutta la penisola.

Per concludere mi sembra che l’intero Paese sia caduto in una sorta di sindrome di Peter Pan collettiva dalla quale non se ne usce fuori senza un po’ di giudizio, non si può passare dalla rivoluzione liberale (fallita) di Berlusconi al fanciullesco voto di protesta a Grillo, il quale raccoglie sia i delusi di quest’ultimo che i No-Tav e frange dei Black Block e forse perfino l’estrema destra.

Emile

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