Archivi del mese: agosto 2015

Sicurezza, dove sei?

Ovunque ci si gira, per strada o sui social network, o ancora nei servizi dei TG nazionali ci si imbatte su problemi e situazioni di disagio, comunque riconducibili alla stessa fonte; l’invasione dei clandestini o profughi che siano, nelle nostre strade.
Nel nostro quotidiano siamo ormai costretti a vivere in una condizione di insicurezza e di esitazione nei nostri gesti quotidiani.

E’ capitato personalmente di essere inseguito da un uomo di colore, sino alla porta dell’atrio del palazzo dove vivo, costui picchiava i pugni sul vetro, e mi chiedeva di farlo entrare nell’edificio. C’è una portinaia, ed in sua presenza l’accesso agli ascensori è sotto la sua sorveglianza, ma in quel momento non c’era, e mai e poi mai avrei potuto lasciare entrare nel interno del condominio quest’individuo. Ma lui, continuava ad urlare, dietro la porta chiusa, di farlo entrare battendo i pugni sul vetro della porta. Ora, capita spesso che alcuni condomini, soprattutto l’estate in cui molti appartamenti, sono affittati a persone che trascorrono le vacanze a Follonica, lascino aperto il portone in assenza della portinaia. In un caso simile, il palazzo è lasciato alla volontà di qualunque, ragazzini che si divertono a prendere l’ascensore sino al ultimo piano, convinti che ci possa essere un accesso al tetto o, un punto panoramico dal 21mo piano o dall’attico. O persone, malintenzionate  che potrebbero causare una situazione non necessariamente buona. Vi lascio immaginare le possibili conseguenze.

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