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Epifania/Epifani

Guglielmo Epifani Ipercritico sul Partito democratico nell’ultimo congresso dei Ds (aprile 2007 a Firenze), accusò il governo Prodi di «malessere sociale e calo dei consensi».
Non votò alle primarie. È stato protagonista di frequenti contrasti con la Fiom, il sindacato dei metalmeccanici, per tradizione la categoria più a sinistra. Giorgio Cremaschi (segreteria Fiom) creò anche una corrente per fare opposizione nella confederazione alla sua linea, ritenuta moderata.
Ipercritico sul Partito democratico nell’ultimo congresso dei Ds (aprile 2007 a Firenze), accusò il governo Prodi di «malessere sociale e calo dei consensi». Non votò alle primarie.
Epifanìa s. f. [dal lat. tardo epiphanīa, gr. ἐπιϕάνεια, in origine agg. neutro pl., «(feste) dell’apparizione» e quindi «manifestazione (della divinità)», da ἐπιϕανής«visibile», der. di ἐπιϕαίνομαι «apparire»].
Epifania significa etimologicamente apparizione divina. Epifani è il primo segretario PD di provenienza Socialista, una sorta di nemesi per il PD, i Romani dedicarono a Nemesi un’ara sul Campidoglio, dove i soldati erano soliti deporre una spada prima di partire per la guerra. Fonte: Wikipedia

Emile

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Il governo Letta

Certo che il successo di Letta nella formazione del governo, è sì il suo successo ma è anche uno schiaffo a Bersani che ha fallito miseramente il suo tentativo, nel vano inseguimento dei grillini per ottenere una maggioranza parlamentare, impatanatosi nell’assunto: “mai con il caimano”.
Letta si è dimostrato più lucido e realista, primo non essendosi messo all’angolo ma attaccando i grillini sul loro stesso terreno:in diretta streaming. Al loro rifiuto scontato, Letta ha seguito la sola strada percorribile se non si voleva andare in contro a nuove elezioni: l’accordo con il PdL. Certo ciò non vuol dire che il cammino del suo esecutivo sia su una strada in discesa, tutt’altro, ma era imperativo dare il segnale inequivocabile che il Paese fosse sul tracciato della governabilità e del prosieguo del lavoro fin qui eseguito dal governo Monti, lavoro non esente da errori per il quale bisognerà individuare una soluzione, penso agli esodati, ma anche all’IMU e la politica fiscale da lui condotta, o il caso dei Marò. Ora inizierà il difficile ma confido nel buon senso del nuovo Presidente del Consiglio il quale è sicuramente meno ricattabile a sinistra di quanto potesse essere Bersani da Bettola.

Emile

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